A San Lorenzo furono rinvenuti importanti reperti archeologici
Galleria immagine: S. Lorenzo di Sebato
Il comune di San Lorenzo si estende tra 748 m e 2.194 m s.l.m. presso il bacino idrografico tra il rio Gardena e la Rienza al centro della Val Pusteria. E costituito dalle frazioni di Castelbadia, Santo Stefano, Sares, Mantana, Ronchi, Oines, Elle, San Martino, Palù e Floronzo e ha circa 3.400 abitanti. Grazie alla sua vicinanza all'area escursionistica e sciistica Plan de Corones, il comune è un'amata meta vacanziera.
Castel San Michele, Castel Badia e i tipici masi di montagna ben mantenuti sono le attrazioni principali del comune. San Lorenzo è noto per il ritrovamento di una pietra miliare romana nel 1857 che fu trasferita al museo Ferdinandeum a Innsbruck, mentre una copia della stessa è esposta nel luogo in cui fu rinvenuta. Nell'epoca romana San Lorenzo era il centro dell'area amministrativa di Sebato. Sulla collina Schraff che si estende lungo le rive della Rienza furono portati alla luce i resti di case, magazzini e alloggi collettivi. Un'altro simbolo del comune è la chiesa di pellegrinaggio Maria Sares.
La ciclabile della Val Pusteria è perfetta per memorabili gite in bici con tutta la famiglia. I treni che viaggiano lungo la linea ferroviaria della Val Pusteria ti riporteranno al tuo alloggio dopo una lunga giornata all'aperto. La vicinissima area sciistica Plan de Corones è facilmente raggiungibile grazie al servizio navetta. A S. Lorenzo hai l'imbarazzo della scelta!
Suggerisci una modifica/correzione
