L’imponente Grossvenediger (3.657 m s.l.m.) nel Gruppo del Venediger
Galleria immagine: Grossvenediger
Il Grossvenediger nel Gruppo del Venediger, un sottogruppo degli Alti Tauri, forma il confine tra il Tirolo Orientale e Salisburgo. Il Gruppo del Venediger è noto soprattutto per la strada Felbertauernstrasse a est, l'Alta Via del Venediger (Venediger Höhenweg) e i suoi numerosi rifugi. La catena deve il suo nome al Grossvenediger (3.657 m s.l.m.) da cui è sovrastato.
La prima ascensione completata risale al 1841 mentre il primo tentativo effettuato ben 15 anni prima non fu portato a termine. Al giorno d'oggi la vetta può essere raggiunta da nord, est e da sud. Il percorso che si snoda lungo la parete sud parte da Prägraten in Osttirol e sale in cima in 7 ore e 30 minuti passando dal rifugio Johannishütte (2.121 m s.l.m.) e dal rifugio Defereggenhaus (2.963 m s.l.m.).
Le rocce del Grossvenediger, uno dei più meravigliosi Tremila delle Alpi Orientali, si sono formate in seguito a un'intensa attività magnetica e la vetta è tuttora ghiacciata. Fino al 1977 fu conosciuto come "Stützerkop". Il suo nome attuale potrebbe derivare dalle cime del Grossvenediger e dai commercianti che vi passavano per raggiungere la città di Venezia.
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