Gais è situato all’imbocco della Valle di Tures nelle vicinanze di Brunico e del Plan de Corones
Galleria immagine: Gais
Il comune di Gais all'imbocco della Valle di Tures comprende l'omonimo centro amministrativo del comune e le frazioni di Villa Ottone, Riomolino e Montassilone. Il territorio comunale si estende da un'altitudine di 819 m s.l.m. fino a 3.171 m s.l.m. Il nome del comune che si espande ai piedi del cono detritico Bärental deriva dall'indogermanico e significa terreno alluvionale. In questa zona si possono intraprendere meravigliose passeggiate nei boschi.
Grazie alla sua posizione nel parco naturale Vedrette di Ries - Aurina, Gais è un ottimo punto di partenza per escursioni sulla Cima del Vento (3.045 m s.l.m.) e sulle altre vette circostanti. I ciclisti possono percorrere la ciclabile della valle di Tures che attraversa Gais per poi procedere verso Campo Tures. Il lago naturale di Gais è un'amata meta soprattutto nei mesi estivi quando numerosi escursionisti, turisti e locali si rinfrescano nelle sue acque. I castelli di Chela e Casanova vantano una storia secolare. Castel Chela era infatti un importante centro letterario in quanto ospitava le "Kehlburger Maifestspiele", una manifestazione dedicata alla poesia che veniva organizzata da Hermann von Gilm, uno dei più importanti poeti dell'epoca. Il Castello di Casanova invece è strettamente associato a Oswald von Wolkenstein, uno dei più famosi cantori di minnesang.
Il paese è inoltre luogo di nascita di alcuni personaggi pubblici molto famosi, tra cui Christof Innerhofer, uno dei più grandi sciatori italiani di tutti i tempi, nonché del vescovo della diocesi di Bolzano - Bressanone, Ivo Muser.
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