Escursione scialpinistica sul Monte Magro
Questa stupenda escursione scialpinistica ci porta al Monte Magro (3.273 m) in Valle di Riva, una meta classica per sci alpinisti.
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Di buon mattino partiamo dal rifugio Säge (1.580 m) in Valle di Riva. Proseguiamo per la strada forestale n°8 in direzione Rif. Roma e Monte Magro, attraverso il bosco. Un notevole dislivello è la sfida di questa giornata invernale, e tutti sono pronti ad affrontarla. Pian piano la strada battuta si trasforma in un sentiero stretto e ripido che va superato a serpentine. Ramponi consigliabili. Dopo aver lasciato alle spalle la foresta e questo tratto impegnativo, il Rifugio Roma si sta avvicinando. Dopo due ore circa siamo arrivati al rifugio (2.274 m), dove ci fermiano per riposarci.
Una volta ripreso il fiato, andiamo avanti e superiamo la pendice breve ma ripida sopra il rifugio lasciando il caratteristico Monte Covoni sulla destra e camminando verso il ghiacciaio tristenferner. Da ora in poi continuamo in costante salita, che non sembra aver mai fine. Due monti mozzafiato ci accompagnano sulla sinistra: Collalto e Collaspro s’innalzano nel cielo. Dopo aver superato quest’ampia zona del ghacciaio, a serpentine arriviamo in vetta al Monte Magro (3.275 m). Il panorama è veramente sconvolgente: Tre Cime di Lavaredo, Marmolada, Croda Rossa, le alpi austriache e la alpi svizzere ai nostri piedi.
Anche la discesa è fenomenale, 20 cm di polvere con ampie zona ancora intonse, spazi larghi ed una pendenza ottimale per curve rimbalzate fino al rifugio, che gioia! Dopo una sosta al rifugio (possibilità di pernottamento) scendiamo in linea diretta verso la valle, attraversando il bosco e sciando sotto una teleferica. Attenzione, qui ci aspetta un canalone stretto e spesso ghiacciato, una tortura per chi è meno esperto. Dopo aver lasciato alle spalle questo canale impegnativo la via di ritorno è facilmente percorribile e poco dopo arriviamo al punto di partenza.
Consigli: Escursione scialpinistica classica nelle Vedrette di Ries. Si tratta di un tremila relativamente facile, senza difficoltà in salita. In caso di condizioni metereologiche favorevoli escursione preimaverile piúttosto sicura, pure consigliabile informarsi sulle condizioni attuali e la presenza di crepacci al Rifugio Roma. La salita è lunga e richiede buone condizioni fisiche, la discesa una buona tecnica dello sci alpino. In caso di condizioni favorevoli non è necessario un’attrezzatura da ghiacciaio.
Autore: BS
Se volete intraprendere quest’escursione Vi consigliamo di informarvi sulle condizioni attuali prima prima di partire (condizioni metereologiche, neve, bollettino di valanghe). ARVA, sonda, pala come anche una cartina geografica dettagliata sono indispensabili..
Punto di partenza: Parcheggio Rif. Säge a Riva di Tures (1.580 m)
Carattere: escursione d’alta montagna relativamente facile che attraversa un ghiacciaio, percorso molto frequentato.
Segnavia: n° 8
Tempo di percorenza: 4-5 ore per la salita
Esposizione dei pendii: N
Dislivello: 1.700 hm in salita
Punto di ristoro: Rif. Roma (2.274 m)
Escursione intrapresa: marzo 2009
Ulteriori informazioni: Ass. Tur. Valle Aurina, tel.: +39 0474 652081, E-mail: taufers@ahrntal.com

