Quest’escursione ci porta nel cuore delle bellissime montagne di Fundres. Partiamo dal centro di Vandoies e torniamo in Val di Fundres, guidando verso il fondo della valle. Giunti in fondo, la valle si presenta più stretta, a sinistra s’innalza una parete rocciosa, a destra invece una gola profonda. Raggiungiamo un parcheggio, il nostro punto di partenza.
Zaino, scarpe da montagna, bastoni da escursionismo e via! Sul parcheggio la meta della nostra escursione è già indicata e seguiamo costantemente il sentiero n° 13. Al maso Luzerhof inizia una strada forestale che va percorsa, dopo 20 minuti di camminata circa torniamo a destra, seguendo il segnavia 13. Lungo la riva del Rio di Fundres attraversiamo un tratto piùttosto boschivo fino a raggiungere l’altezza della Malga Egger Bödenalm, dove il sentiero diventa molto più ripido ed impegnativo. Dopo aver superato il pendio erboso “Eggerboeden”, il sentiero si appiana e poco dopo arriviamo al “Ponte di Ghiaccio”, posto in cui la neve si conserva anche d’estate. Il tratto che segue si presenta piùttosto tranquillo e veramente da godere, è quasi il tratto più impressionante: colline e pianura si alternano deliziosamente lungo il ruscello di Fundres. Di nuovo in salita raggiungiamo la Malga Ponte di Ghiaccio a 2.154 m. D’estate è aperta e si possono acquistare burro e formaggio prodotti in malga.
Dopo una breve sosta e una boccata d’acqua di fonte gelida proseguiamo il nostro cammino lungo il sentiero 13 che ci aspetta con un tratto abbastanza impegnativo. Lo sguardo indietro ci rende molto orgogliosi, visto che abbiamo già percorso una lunga strada. In continua salita si raggiunge poi íl suggestivo Lago Ponte di Ghiaccio, un esteso specchio d’acqua di ghiacciaio. Finalmente possiamo riposarci e godere la tranquillità del posto, sdraiandoci sulle sponde del lago.
Anche per ritornare prendiamo il sentiero n° 13, ma si potrebbe anche seguire il segnavia n° 18 via la Malga di Valles, attraversando la forcella di Valles. In questo caso la prima mezz’ora di camminata si presenta abbastanza impegnativa e ripida, dopodiché il sentiero diventa più largo e facilmente percorribile. Nell’ultimo tratto della nostra via di ritorno e la variante s’incrociano.
Indicazione: spesso, soprattutto dopo periodi di precipitazione, il sentiero è scivoloso e per questa ragione scarpe da montagna solide sono consigliabili. Inoltre quest’escursione richiede un minimo di esperienza in montagna e una buona condizione fisica. Per escursionisti allenati ed abituati senza difficoltá. Proseguendo il sentiero n° 13 ed attraversando una morena, dopo un’ora circa si raggiunge il Rifugio Ponte di Ghiaccio con possibilità di pernottamento. Inoltre questo rifugio è punto di partenza sulle vette d’alta montagna, come per esempio la Punta Bianca (3.370 m). Il rifugio ed il lago sono anche raggiungibili da Lappago in Valle Aurina.
Autore: BS
Se volete intraprendere quest’escursione Vi consigliamo di informarvi sulle condizioni attuali prima prima di partire.
Punto di partenza: Parcheggio Dun, Fundres
Sentiero: dal parcheggio a Dun fino al Lago Ponte di Ghiaccio
Segnavia: n° 13
Tempo di percorrenza: circa 3 ore fino al lago, circa 4 ore fino al Rifugio Ponte di Ghiaccio (tempo indicato al parcheggio 4 ½)
Dislivello: 850 fino al lago, 1.050 fino al rifugio
Escursione intrapresa: fine luglio 2009
Curiosità: spesso si vede stambecchi e marmotte
A misura di famiglia? per famiglie con bambini abituati a camminare in montagna, si.
Ulteriori informazioni: Ass. Turistica Gitschberg/Jochtal, tel.: +39 0472 869100, vintl@gitschberg-jochtal.com, oppure direttamente al Rifugio Ponte di Ghiaccio: tel.: +39 0474 653230